2 cuori e 2 capanne, di Massimiliano Bruno

a cura di Ciro Andreotti

Valerio è un preside di liceo, cresciuto in una famiglia patriarcale e con difficoltà nel creare legami affettivi. Alessandra una docente d’italiano, allergica ai legami, profondamente reazionaria e cresciuta da una madre single. Fra i due nasce una relazione che porterà in dote una gravidanza inattesa. Cosa decideranno di fare i due amanti occasionali?

“Io non è che sia contrario al matrimonio, però mi pare che un uomo e una donna siano le persone meno adatte a sposarsi” (Massimo Troisi)

È possibile vivere assieme costruendo una famiglia ? O forse è meglio vivere separatamente, comunque senza rinunciarvi?

Una gravidanza indesiderata e due personalità opposte, che si sono conosciute per caso e che si frequentano solamente perché attratte fisicamente l’uno dall’altra. E poi, solo poi, forse si potranno piacere anche umanamente. Massimiliano Bruno, fra gli autori più brillanti del nostro cinema, oltre che attore altrettanto brillante, ci offre la storia di vita e di coppia di due personalità eterogenee e apparentemente inconciliabili, esattamente come acqua e olio: Valerio (Edoardo Leo) e Alessandra (Claudia Pandolfi) i quali, senza particolari sforzi apparenti, vuotano il sacco sui loro trascorsi, i loro modi di pensare e come siano cresciuti; l’uno figlio adottivo, con due fratelli acquisiti con i quali il legame è solido e confidenziale, apprezzabile la parte di Gian Marco Tognazzi nel cameo dedicato a uno dei due fratelli e di Giorgio Colangeli, nel ruolo di Giacinto, il padre autoritario. E l’altra nata e cresciuta da una madre single che come lei vede nella vita coniugale la tomba di qualunque possibile legame affettivo.

I due protagonisti, alla loro terza prova assieme, tornano sul grande schermo per una favola moderna, carica di speranza sulle relazioni sia affettive, ma anche riguardo il mondo della didattica. Essendo ambedue coinvolti nel mondo della scuola: Lui nel ruolo di preside inflessibile. Lei in quello di una docente decisamente in controtendenza e, come si conviene al personaggio, contraria allo status – quo. E cogliendo l’occasione per parlare di due argomenti difficilmente esplorabili, amore e scuola, ma non certo trattati in maniera sufficientemente approfondita.

Alla fine si sorride, grazie alle situazioni generate dai due protagonisti, e si riflette, il tutto nonostante una trama che talvolta rischi di deragliare pesantemente in una direzione buonista che non manca di arrivare a compimento entro lo scadere del film.

Un film quindi che può piacere, o essere giudicato superfluo, a seconda dell’animo di chi gli si accosta, e delle aspettative, con il quale lo si avvicina. E film che non pensiamo sappia dare risposte, ma che al contrario possa generare qualche domanda al ritmo di qualche sorriso.

2 cuori e 2 capanne (Id.) Italia – 2025. Regia di: Massimiliano Bruno Genere: commedia Durata: 110′. Cast: Edoardo Leo, Claudia Pandolfi, Gian Marco Tognazzi, Giorgio Colangeli, Benedetta Tiberi, Francesca Alati, Marco Quaglia, Daniele Silvestri, Valerio Lundini Fotografia: Marco Bassano Musiche: Roberto Lobbe Procaccini Soggetto: Andrea Bassi, Damiano Bruè, Massimiliano Bruno, Lisa Riccardi Sceneggiatura: Andrea Bassi, Damiano Bruè, Massimiliano Bruno, Lisa Riccardi Montaggio: Luciana Pandolfelli Produzione: Italian International Film, Vision Distribution. Distribuzione: Vision Distribution.

2 cuori e 2 capanne, di Massimiliano Bruno

Valutazione finale: 6/10