Burn After Reading, di Joel ed Ethan Coen

a cura di Ciro Andreotti

L’agente della CIA Osbourne Cox viene licenziato dal suo superiore proprio mentre sua moglie Katie sta iniziando a pensare di lasciarlo per cedere alle lusinghe di Harry Pfaffer, sceriffo federale appassionato di parquet, jogging e traditore impenitente. Approfittando del licenziamento Osbourne decide di iniziare a scrivere le proprie memorie ma il CD contenente la prima stesura del suo libro cade nelle mani di due dipendenti di una palestra.

Nel non troppo vicino 2008 l’accoppiata di super star composta da Brad Pitt e George Clooney, cui si aggiunse John “Osbourne” Malkovich e un cast di alto livello che si incastra alla perfezione con i tre protagonisti, riescono a essere tutti degni dell’ingenuità di protagonisti della comicità slapatick. E tutti perfetti per riportare la coppia di fratelli più celebri del mondo della regia a stelle e strisce dove li avevamo lasciati appena un anno prima con Non è un paese per vecchi (No Country for old men; 2007).

I fratelli Coen ritornano infatti nei luoghi dei loro tragicomici delitti e colpiscono nuovamente il centro del bersaglio con un film piacevole e degno delle loro background artistico. Molto più simile al loro mondo rispetto al precedente film, osannato da critica e botteghino, ma al tempo stesso estraneo alla loro vasta produzione di commedie e pellicole in salsa demenziale. Quest’ultima fatica è difatti maggiormente assimilabile alle comiche peripezie di Jeff Bridges ne il Grande Lebovsky (the big lebovsky; 1998) o di George Clooney in prima ti sposo, poi ti rovino (intolerable cruelty; 2003).

Il risultato finale è ottenuto optando per un soggetto e una sceneggiatura capaci di mettere a tacere perfino i tanto osannati e ammirati servizi segreti dello stato più potente del pianeta grazie a uno stile lucido e al tempo stesso intricato. Fatto di situazioni al limite del paradosso e con personaggi pronti a cambi di espressione e di atteggiamento nel rapido battito di un paio di ciglia. Ingarbugliando la trama ma senza renderla inestricabile. Narrando come la miseria umana possa annidarsi anche nei comportamenti in apparenza più normali fino a mostrarci nei fatti come un banale sorriso possa tranquillamente spazzare via anche le situazioni più assurde.

In futuro seguiranno nuove fatiche che porteranno i Coen a modificare nuovamente il loro tratto demenziale, trascinandoli a esplorare nuove pieghe narrative. Ma film comunque assolutamente da vedere, se siete veri e sinceri appassionati dei Coen “prima maniera”.

Burn After Reading, a prova di spia (Burn After Reading) USA, UK, Francia – 2008 Regia di: Joel Coen, Ethan Coen Genere: Commedia, azione Durata: 100′ Cast: Brad Pitt, Frances McDormand, John Malkovich, Richard Jenkins, George Clooney, Tilda Swinton, J.K. Simmons Fotografia: Emmanuel Lubezki Montaggio: Joel Coen, Ethan Coen Musiche: Carter Burwell Soggetto: Joel Coen, Ethan Coen Sceneggiatura: Joel Coen, Ethan Coen Produttore: Mike Zoss Productions, Relativity Media, StudioCanal, Working Title Films Distribuzione: Medusa Film.

Burn After Reading, di Joel ed Ethan Coen

Valutazione finale: 7 / 10