Due spicci, serie TV

a cura di Ciro Andreotti

Sara, amica storica di Zerocalcare, gli domanda d’incontrarlo davanti al bar di sua proprietà per parlare di un problema che lo riguarda. Di fronte al bar Zero la incontra inaspettatamente in compagnia di una sua vecchia conoscenza e approfittando dell’occasione decide di parlare a Sara, di Cinghiale, suo socio nel bar e amico di entrambi, che da troppo tempo crea degli ammanchi di cassa dei quali non sa darsi una spiegazione.

Se la vita svolta, è bello poter restituire qualche cosa a chi ti sta vicino e apprezzi da sempre”Zero

Una sinossi ai limiti del giallo, data da due vicende che s’intersecano, ovvero un ammanco di cassa e una storia di violenza domestica. E queste poche parole con le quali Zerocalcare, alias di Michele Rech, spiega cosa sia accaduto negli ultimi anni. Dall’uscita della prima serie Netflix, datata 2021, Strappare lungo i bordi (id.; 2021) passando per il suo naturale seguito Questo mondo non mi renderà cattivo (id.; 2023) fino a questo ulteriore upgrade e probabile epilogo che potrebbe sembrare una narrazione fine a sé stessa, non fosse che i riferimenti agli eventi del passato sono sempre presenti. Le citazioni alle serie precedenti e alla vita di un artista che ha riflettuto, e come sempre soppesato, ogni angolo della narrazione, facendo parlare ogni protagonista del suo universo con la propria voce, fatta eccezione per il fido Armadillo, doppiato come sempre dall’inconfondibile voce di Valerio Mastandrea. Non risparmiando critiche a tutti i membri di un microcosmo fatto di abitudini che si spezzano d’improvviso, proiettandolo questa volta, in un’avventura adulta. Fatta di litigi e criminalità. D’incomprensioni e strade che iniziano a dividersi perché:

Continuiamo a comportacce come regazzini, ma non semo più regazzini” – cit.

Con Secco, auto reclusosi spontaneamente, e che la visione ci spiegherà per quale ragione ha optato per questa scelta, che vorrebbe i diritti dall’amico fumettista, per aver impiegato le sue sembianze e il suo slang per arricchirsi. Con un’amica proveniente dal passato che farà riaffiorare ricordi quasi dimenticati. Una ricchezza che l’artista ha guadagnato, per sua stessa ammissione, grazie alla piattaforma che accoglie anche quest’ultima fatica, e che desidera, pur a fronte di miriadi di ripensamenti, dividere assieme all’amico Cinghiale, investendo con lui in un bar di quartiere. Un amico che nel frattempo si è sposato e che ha avuto figli, in controtendenza totale rispetto tutti gli altri. L’amico capace fin dalla scuola di muoversi trasversalmente da un gruppo sociale all’altro e che sorridendo, perché la cifra umoristica è sempre elevata, consiglia come sempre e con fare pittoresco; ‘riti di accoppiamento’ a chiunque, e come fonte di soluzione definitiva, ma che questa volta avrà bisogno dell’aiuto di tutti quanti per uscire da un impiccio molto più grande di lui.

L’intreccio adulto. Il pensiero che ci aggredisce quando meno ce lo aspettiamo. La qualità della trama e della colonna sonora, che pesca a piene mani nella discografia degli anni ‘80, ‘90 e duemila, fino a Non ti riconosco più, hit di Giancane che fa da sigla agli otto episodi. Risultano tutti superiori ai disegni, che lo stesso Zero definisce da sempre “disegnetti”, schernendosi come ha sempre fatto. Riuscendo a creare quel groppo alla gola che segna irrimediabilmente chi vede e riuscendo a identificare e segnare la vita non di una ma di due generazioni; non solo i millenials ma anche i membri della Generazione X che da quando Rech è apparso sulla scena sono inevitabilmente cresciuti. Trasformando di fatto questo terza prova animata in una splendida resa dei conti prima di tutto con sé stessi.

Titolo Originale: id. Ideatore: Zerocalcare Regia: Zerocalcare Sceneggiatura: Zerocalcare Character design: Zerocalcare. Musiche: Giancane. Direzione artistica: Zerocalcare, Giorgio Scorza, Lillo Carboni Nazione: Italia Anno: 2026 Genere: Animazione, Drammatico Durata: 8 episodi da 25′ – 52′ l’uno. Produzione: Movimenti Production (società di Banijay Kids & Family), in collaborazione con BAO Publishing Distribuzione: Netflix. Uscita: 27 maggio 2026.

Due spicci, serie TV

Valutazione finale: 7 ½ / 10