Hulk Hogan: Real American, serie TV

a cura di Ciro Andreotti

Una chitarra graffia l’aria e la voce di Rick Derringer la riempie con un tono ritmato. Un uomo di oltre due metri, con vistosi baffi spioventi e una bandana, attraversa un tunnel che lo porta nel ventre del palasport. L’uomo brandisce una bandiera a stelle e strisce indicando alternativamente il pubblico e un avversario dalle sembianze altrettanto pittoresche e che l’attende al centro del ring. Il gigante osserva il suo avversario come si osserva un nemico, con uno sguardo in bilico tra il minaccioso e lo spiritato, uno sguardo che non promette nulla di buono. Prendete posto. Sedetevi. Accomodatevi. Sta per iniziare uno degli spettacoli più incredibili e particolari ai quali potreste aver mai preso parte. Uno spettacolo che è fatto di pura finzione.

Fra i prodotti provenienti dagli USA, e anche dal Sol Levante, il Wrestling ha saputo incarnare gli anni ‘80 dello scorso secolo esattamente come il fenomeno delle spalline imbottite sulle giacche o un film del Brat Pack, perché esattamente come la settima arte ha inscenato: guerre, tradimenti, sfide, rivalità. Buoni contro cattivi e atleti di fama internazionale. Perchè nonostante tutto per poter recitare sul ring non potevi non essere un personaggio costruito a tavolino. Con una presenza scenica sostituita spesso dalle capacità atletiche. E Hulk Hogan, alias di Terry Bollea, gigante di oltre due metri, con un cognome che ne tradiva le evidenti discendenze peninsulari, aveva decisamente entrambe: costruzione del personaggio e capacità muscolari. Un eroe di quegli anni patinati e rappresentante dello (pseudo) sogno americano. Di sicuro uno fra i simboli in pectore di un mondo costruito sulla finzione.

Ma chi era Hulk Hogan e chi Terry Bollea? A spiegarcelo 4 episodi da circa un’ora l’uno diretti da Bryan Storkel, showrunner e regista di altri documentari e miniserie a sfondo sportivo, che ci trascinano letteralmente a forza in un turbinio di testimonianze divise secondo ogni fase della vita di un ragazzo cresciuto in Georgia. Ostracizzato da un padre muratore e sostenuto dalla madre casalinga. Scappato di casa per diventare un chitarrista rock e tornato in Georgia con miriadi di muscoli e un primo abbozzo di carriera sulle ormai non più esili spalle. Perchè nella mente di Terry l’idea di far parte del mondo del Wrestling aveva fatto capolino fin dall’infanzia. Fino a farlo diventare il gigante di riferimento e l’eroe Reaganiano per antonomasia, ma solamente:

Per convenienza scenica” – Ipse Dixit.

Hogan partecipa e indirizza lo show, contribuendovi fino all’ultimo, prima di accomiatarsi da questo mondo sul finire di Luglio 2025, esattamente come sapeva fare ai tempi dei suoi successi. Il resto la fanno i numerosi frammenti di repertorio e le numerose ore di girato, intervistando parenti, impresari, amici, avversari (finti o reali) e personaggi dello showbiz. I ricordi di una vita Larger Than Life, vissuta non senza numerosi rimpianti rispetto a cause, malattie e il naufragio della vita sentimentale, si srotolano veloci e appassionanti davanti agli occhi di chi osserva.

Miniserie fortemente voluta dallo stesso Hogan e dalla WWE, la lega di Wrestling che aiutò a diventare fenomeno mondiale in doppia cifra di zeri, ma che non si discosta da altri prodotti simili, presenti sulla piattaforma con sede a Los Gatos. Una mini serie comunque indispensabile per cercar di capire, o di rivivere, un fenomeno di marketing altrimenti inspiegabile e per tentare di capire dove terminasse l’uomo e dove prendesse il sopravvento il suo doppelgänger.

Hulk Hogan: Real American (id.) USA, 2026 Regia di: Bryan Storkel Ideatore: Bryan Storkel, Connor Schell, Libby Geist, Kevin Dunn, Eric Bischoff Soggetto: Bryan Storkel, Eric Bischoff Sceneggiatura: Bryan Storkel, Amy Bandlien Storkel Genere: Biografico Durata: 4 episodi da 60’circa l’uno Cast: Hulk Hogan, Linda Claridge, Brooke Hogan, Nick Bollea, Ric Flair, Dwayne Johnson, Eric Bischoff, Kevin Nash, Bret Hart, Brian Blair Uscita: 22 Aprile 2026 Produzione: Words + Pictures in collaborazione con WWE Distribuzione: Netflix.

Valutazione finale: 7 / 10

Hulk Hogan: Real American, serie TV