La sua verità, serie TV

a cura di Ciro Andreotti

A Dahlonega è da poco tornata la giornalista Anna Andrews, trasferitasi da Atlanta dopo la scomparsa della figlia. Quando in un bosco fuori città viene rinvenuto il cadavere di Rachel Hopkins, amica di Anna, sulla scena del crimine interviene Jack Harper, ex marito di Anna e detective della locale squadra omicidi.

L’autrice britannica Alice Feeney offre al regista e sceneggiatore William Oldroyd la possibilità di trasformare il suo best seller His & Hers, edito in Italia dalla casa editrice Nord, in una mini serie di sei episodi dotati di efficacia narrativa e questo nonostante un canovaccio solo all’apparenza banale: Una comunità di poche migliaia di abitanti è scossa dalla morte di una giovane donna. Sul posto accorrono TV locali e forze dell’ordine. Nelle prime lavora come giornalista Anna Andrews, cresciuta in paese e tornata dopo un lutto personale. Nelle seconde il detective della omicidi Jack Harper. All’apparenza il caso di omicidio richiede attenzione e metodo per svelare il colpevole, ma le indagini della polizia, e in particolare quelle di Jack che conosceva la vittima, andranno inevitabilmente a scavare nel passato sia della vittima sia di una comunità che solamente all’apparenza non ha nulla da nascondere. Questa la trama che unita a pathos, colpi di scena e favorita dalla capacità di tutto il cast, in particolare Anna e Jack, interpretati da Tessa Thompson, già vista nella trilogia di Creed e Jon Bernthal, il Punisher dell’MCU, di accodarsi a una sceneggiatura che si dipana partendo da un omicidio per il quale gli indizi si concentrano inizialmente proprio sui due ex coniugi e su un rapporto che, per quanto sfaldatosi, non ha mai messo in dubbio la fiducia che l’una riponeva nell’altro, e anche sul rapporto costruito dai due con la comunità locale, che affonda le sue radici con l’adolescenza di Anna e l’amicizia che l’univa a Rachel, la vittima, e alle sue compagne di liceo, che una volta diventate adulte si sveleranno poco per volta per quello che in realtà sono.

La mini serie diretta dallo stesso Oldroyd e da Anja Marquardt, entrambi al debutto sulle piccolo schermo e in passato maggiormente dediti a teatro e corti, richiama le stesse atmosfere di altri lavori visti anche negli anni recenti alle nostre latitudini, su tutti La giusta distanza (id.; 2007) di Carlo Mazzacurati e La ragazza nella nebbia (id.; 2017) scritto e diretto da Donato Carrisi e basato sul suo romanzo omonimo. Entrambi thriller ambientati in piccole comunità nelle quali il vero mostro, il colpevole, non solo si annida fra finte amicizie di comodo o aspettative disattese, ma pervade l’omertà di tutto il paese.

Una vicenda quindi già vista, ma che impreziosita da colpi di scena ben assestati, da una recitazione di ottimo livello e da una sceneggiatura, firmata dallo stesso Oldroyd, Dee Johnson e Bill Dubuque, quest’ultimo fra gli autori della pluripremiata serie thriller Ozark (id.; 2017 – 2022), riesce sia a dare nuova vita al successo letterario della Feeney, sia a offrire al pubblico di Netflix una delle migliori serie thriller al momento in circolazione.

La sua verità (His & Hers) USA. 2026 Regia di: William Oldroyd, Anja Marquardt Ideatore: William Oldroyd Soggetto: Alice Feeney Sceneggiatura: William Oldroyd, Dee Johnson, Bill Dubuque Genere: drammatico, thriller Durata: 6 episodi da 40’- 45’ circa l’uno Cast: Tessa Thompson, Jon Bernthal, Pablo Schreiber, Marin Ireland, Sunita Mani, Rebecca Rittenhouse, Chris Bauer Uscita: 8 gennaio 2026 Produzione: Fifth Season, Freckle Films, Campout Productions, Viva Maude Distribuzione: Netflix.

La sua verità, serie TV

Valutazione finale: 7 / 10