
Inno poliedrico in bilico fra il fantasy, i rapporti che devono cercare di essere recuperati, e il ‘passatempo americano’ per eccellenza. Un passatempo che da Aprile a inizio Novembre, da oltre un secolo, occupa i mesi estivi a stelle e strisce. Un passatempo tanto apprezzato dal fumettista Charles Schulz e dai suoi Peanuts con Charlie Brown sul monte di lancio per cercare di eliminare un battitore che si può solo immaginare. Ma anche uno sport che per quanto sia stato esaltato dal mondo della letteratura, della musica e della settima arte, è al contrario stato snobbato da questo lato dell’oceano, perché prigioniero di tempi di gioco immemori e miriadi di regole.
Kevin Costner, che del mondo del diamante è sempre stato un grande appassionato, e che ha interpretato anche altri ruoli in film sul medesimo argomento: Bull Durham – un gioco a tre mani (Bull Durham; 1988) e Gioco d’amore (For Love of the Game;1999), impersona in maniera coinvolgente il ruolo di un padre e marito modello, ma dalla giovinezza travagliata e macchiata da un rapporto burrascoso e prematuramente interrotto con il padre. Un’ex promessa del diamante che era visceralmente appassionato dei White Sox di Chicago. La possibilità offerta a Ray è quella di poter espiare alle sue colpe e riabbracciare il padre, riuscendo al tempo stesso ad assistere alle evoluzioni dei vecchi Chicago White Sox pronti a scende in campo non appena questi avrà preso il posto dell’appezzamento di terreno di sua proprietà.
Basato sul romanzo: Shoeless Joe, che di quei Whitesox era il giocatore più rappresentativo, firmato dall’autore canadese W.P. Kinsella, da sempre affascinato dal mondo del diamante e dalle narrazioni fantasy, il film di Phil Alden Robinson, all’epoca non ancora quarantenne e alla sua seconda regia, è un inno allo scorrere della vita e al recupero dei rapporti interrotti in maniera burrascosa. Anderson aggiunse una narrazione lenta ma indispensabile per enfatizzare tutti i momenti di pensiero o di discussione dei protagonisti, da Costner a James Earl Jones, nel ruolo dell’alter ego del Kinsella autore, fino a Burt Reynolds qua alle prese con la sua ultima apparizione sul grande schermo.



