Manchester by the sea, di Kenneth Lonergan

a cura di Ciro Andreotti

Lee Chandler vive una vita riservata che si divide fra casa e il lavoro da idraulico. Quando suo fratello Joe muore improvvisamente, Lee è costretto a tornare nella piccola Manchester, località balneare vicino a Boston da dove proviene tutta la sua famiglia. Lee dovrà organizzare il funerale del fratello e occuparsi delle sue ultime volontà che per lui prevedono il ruolo di tutore legale di suo nipote Patrick.

Ken Lonergan, regista che nel 2016 vantava appena tre pellicole in oltre trent’anni di carriera, tutte saldamente incentrate sul malessere umano; riesce a porsi, almeno per questa volta, non troppo distante dai riflettori di Hollywood, riuscendo a creare un caso cinematografico che alla notte degli Oscar riuscì a insidiare il pluri nominato, e osannato, La La Land (id.; 2016), aggiudicandosi ben due statuette. Il regista New Yorkese riuscì difatti a partorire un dramma quotidiano che in maniera non azzardata reggeva il paragone con il dramma narrato da Robert Redford in Gente Comune (Ordinary People; 1980), perché chiunque potrebbe trovarsi costretto ad affrontare la morte improvvisa di un famigliare, con pratiche da sbrigare, telefonate indesiderate, affari da mettere in chiaro, tutte attività accomunate da un unico minimo comun denominatore: la completa e totale assenza di voglia.

Casey Affleck, che con questa prova riuscì ad affermare la supremazia recitativa nei confronti del fratello Ben, sarà costretto a solcare quei luoghi abbandonati anni prima, con un pensiero costante che lo fa rincorrere i propri fantasmi personali, ricordati grazie a flash back improvvisi che affondano le loro radici in un passato trascorso in famiglia e in compagnia di Patrick, figlio di Joe, che lo vedeva non solo come uno zio ma come un amico di età adulta.

Da premiare lo sforzo emotivo di tutto il cast: Dal già citato Affleck, che verrà premiato da un Oscar meritatissimo, al giovane Lucas Hedges, nel ruolo del nipote Patrick. Fino a Michelle Williams in quello dell’ex moglie di Lee. Splendida la fotografia capace di incastonare la livida ambientazione invernale di un piccolo borgo del New England e una sceneggiatura, scritta dallo stesso regista, che riesce a mantenere alte e sempre vive le attese del pubblico, fino a un finale che non riesce a tramutare un dramma personale in un film indimenticabile, ma che può essere sufficiente per garantire a Lonergan il sospirato e meritato successo.

Manchester by The Sea (id.) USA – 2016 Regia di: Kenneth Lonergan Genere: Drammatico Durata:135′. Cast: Casey Affleck, Michelle Williams, Kyle Chandler, Lucas Hedges, Matthew Broderick, C.J.Wilson, Heather Burns. Fotografia: Jody Lee Lipes Musiche: Lesley Barber Soggetto: Kenneth Lonergan Sceneggiatura: Kenneth Lonergan Montaggio: Jennifer Lame Produzione: K Period Media, Pearl Street Films, The Media Farm, Affleck Middleton Project, B Story. Distribuzione: Universal Pictures.

Manchester by the sea, di Kenneth Lonergan

Valutazione finale: 7 /10