Rudy Baylor, è un neolaureato in giurisprudenza, prossimo ad affrontare l’esame di ammissione all’ordine degli avvocati. Contestualmente inizia a lavorare nello studio di Jocelyn ‘Bruiser’ Stone nel quale ricerca clienti da difendere fra gli incidentati e ricoverati negli ospedali. La sua fidanzata Sarah, anche lei neolaureata in giurisprudenza, è stata da poco assunta dal prestigioso studio legale dell’avvocato Leo Drummond, che sta per affrontare lo studio ‘Bruiser’ in difesa di un ospedale denunciato da Dot Black, madre di un ex paziente deceduto in circostanze misteriose.

Rainmaker, letteralmente “uomo della pioggia”, nel diritto di matrice anglosassone, è un legale abile nell’attirare nuovi clienti creando un enorme volume di affari per lo studio con il quale collabora, generando una pioggia di denaro in un periodo di siccità.
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Numerose le escursioni televisive, o su piattaforma, che restituiscono a vecchi successi, sia cinematografici, ma anche letterari, una nuova linfa vitale. Non fa eccezione nemmeno il film omonimo diretto nel lontano 1997- qua la nostra recensione – tratto dal romanzo dell’avvocato John Grsiham, che ritorna in TV assumendo una nuova veste. Quella di una serie composta da dieci episodi che sanno darle quel respiro narrativo che le poco più di due ore del film di Francis Ford Coppola non avevano saputo offrire. Modificando la trama del romanzo per creare un nuovo reticolato d’intrecci narrativi che parte dalla vita del giovane Rudy Baylor, interpretato dall’inglese Milo Callaghan, ventottenne capace di tratteggiarne dubbi e incertezze, e dal suo rapporto con la fidanzata Sarah, impersonata da Madison Iseman, e contestualmente sapendo svelarci pian piano il passato di questo giovane e brillante legale. Un passato fatto di studio, sacrifici, drammi famigliari, che ne hanno forgiato il carattere, e di ideali che difficilmente, per non dire mai, si sposano con il mondo della legge.
A intercettare questi ideali un piccolo studio dove un’avvocata dal passato, ma anche da un presente, poco limpido (Lana Parrilla) e un collaboratore, e aspirante avvocato, dal fare pragmatico, il caratterista P. J. Byrne, cercheranno di dare a Rudy la possibilità di crearsi un avvenire, difendendo i diritti di una madre con un figlio probabilmente morto per una negligenza ospedaliera.
Oltre a Milo Callaghan tutto il cast riesce a dare alla serie un afflato che si differenzia dal ‘semplice’ legal thriller, da citare l’ottima l’interpretazione di John Slattery nel ruolo dell’avvocato privo di scrupoli Leo Drummond. E merito che va equamente diviso con la sceneggiatura firmata da Michael Seitzman, occasionalmente anche nel ruolo di regista, assieme a Russell Lee Fine e Randy Zisk. Già autore di diverse serie di successo, fra le quali segnaliamo Code Black (id.; 2015-2018), medical drama andato in onda sul canale CBS, e di pellicole dal forte impatto civile; capace di muovere le fila delle vicende su differenti piani narrativi, ma riuscendo sempre a mantenere, su ciascuno di essi, un’alta attenzione.

The Rainmaker (id.) USA. 2025 Regia di: Michael Seitzman, Russell Lee Fine, Randy Zisk Ideatore: Michael Seitzman, Jason Richman Soggetto: John Grisham Sceneggiatura: Michael Seitzman Genere: drammatico, thriller Durata: 10 episodi da 40’ circa l’uno Cast: Milo Callagher, John Slattery, P.J.Byrne, Madison Iseman, Lana Parrilla, Dan Fogler, Robyn Cara, Wade Briggs Uscita: 5 dicembre 2025 Produzione: Maniac, PKM Productions, Blumhouse Television, Lionsgate Television Distribuzione: Sky Atlantic.


