The wolf of Wall Street, di Martin Scorsese

a cura di Ciro Andreotti

New York, anni ‘80. Jordan Belfort, giovane e aspirante broker, inizia a lavorare a Wall Street con l’ambizione di arricchirsi, ma viene suo malgrado coinvolto nel “lunedì nero” che porta al fallimento della compagnia per la quale lavora. Questo lo costringe a ricominciare da una società di brokeraggio molto più piccola, impegnata nella vendita di azioni di aziende di più modeste dimensioni; le cosiddette penny – stocks. Da quel momento Jordan inizia un’ascesa irrefrenabile verso una vita fatta di eccessi, fiumi di denaro e facendolo terminare nel mirino dell’F.B.I.

Cerca di vendermi questa penna”

– Jordan Belfort

Questo l’incipit veloce ma altrettanto centrato di chi sia e sia stato Jordan Belfort, ovvero un venditore spietato e manipolatore. Lo spettatore difficilmente uscirà dalla visione del film non provato dopo aver visto una pellicola che si muove sul medesimo solco di altre e altrettanto capaci di narrare il sogno a stelle e strisce di ricchezza veloce ed eccessiva, ma sempre senza sporcarsi il completo marca Armani. Ma se Wall Street (id.; 1987) firmato da Oliver Stone nel 1987, era la perfetta narrazione degli anni della New York ‘da bere’, questa ne diviene la logica prosecuzione migrata nei luccicanti anni ‘90.

Jordan Belfort – un Di Caprio ancora una volta in una forma smagliante, capace di centrare la propria interpretazione, caratterizzando un personaggio molto poco raccomandabile – è un venticinquenne che aspira ad arricchirsi lavorando come broker. L’arrivo del “Lunedì nero” ovvero il crack finanziario che colpì gli States, lo costringe a ricominciare letteralmente da zero, reinventandosi come venditore di azioni di società di piccole e medie dimensioni, magari a un solo passo dal tracollo finanziario, ma che improvvisamente grazie alla sua abilità e a un metodo di vendita veloce ed efficace, diventarono per Jordan, e il suo gruppo di broker, una miniera d’oro di inestimabile valore. I gioielli della corona sui quali costruire un impero fatto di droga, eccessi di ogni tipo: dai Jet privati agli yacht. Il sesso sfrenato in orario di lavoro e i party faraonici.

Scorsese, per l’occasione riarruola Leonardo Di Caprio, qui alla quinta collaborazione, per un’ennesima fatica, capace di descrivere le gesta di un “eroe” dei nostri giorni, un personaggio dal quale guardarsi le spalle. Abile con le parole ed altrettanto con le droghe, dal quale sviluppò una dipendenza che lo portò quasi alla morte.

Come nelle precedenti fatiche del regista italo – americano, a fare da padrone sono una perfetta cura di locations, situazioni lavorative e riprese veloci. Set che si susseguono con rapidità incalzante. E un cast che oltre a Di Caprio vanta la presenza di Margot Robbie , la compagna di Jordan, e Jonah Hill, il braccio destro al quale Jordan spiega l’arte della vendita e per il quale ogni affermazione pronunciata dal suo mentore è legge. Curiosità: il regista Rob Reiner, recentemente scomparso, appare in nel ruolo di Max Belfort, padre del protagonista.

Pellicola imperdibile perché rappresenta l’iperbole del sogno a stelle e strisce: dalla polvere, al cielo, fino a un repentino ritorno sulla terra. E denuncia, l’ennesima, di un mondo, quello finanziario, questa volta analizzato attraverso le gesta reali di un uomo la cui parabola non si è ancora esaurita. Belfort, dopo aver scontato una reclusione per frode e riciclaggio, sta ancora oggi ripagando le proprie vittime grazie ai suoi seminari e manuali dedicati al mondo delle vendite.

The Wolf of Wall Street (id.) USA, 2013 Regia di: Martin Scorsese Genere: Biografico, Drammatico Durata: 180′ Cast: Leonardo Di Caprio, Jonah Hill, Margot Robbie, Matthew McConoughey, Rob Reiner, Jon Favreu Fotografia: Rodrigo Prieto Montaggio: Thelma Schoonmaker Musiche: Howard Shore Soggetto: Jordan Belfort Sceneggiatura: Terence Winter Produttore: Appian Way, EMJAG Productions, Red Granite Pictures, Sikelia Productions Distribuzione: 01 Distribution.

The wolf of Wall Street, di Martin Scorsese

Valutazione finale: 7 / 10