L’uomo di neve, recensione del Blu-Ray Universal

L’uomo di neve, recensione del Blu-Ray Universal.

Harry Hole, detective a capo di una squadra anticrimine d’élite, indaga sulla scomparsa di una vittima, avvenuta durante la prima nevicata invernale. La sua paura maggiore è che la scomparsa possa essere collegata ad alcuni delitti del passato e che il colpevole, sia ancora libero. Con l’aiuto della brillante recluta Katrine Bratt, studia altri casi avvenuti decenni prima con la speranza di trovare collegamenti utili a prevenire le mosse dell’assassino. Scoprirà così che il male è pronto ad agire prima della successiva nevicata ed è molto più vicino a lui di quanto si sarebbe mai immaginato…

L'uomo di neve, recensione del Blu-Ray Universal
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Un thriller cupo, freddo e angosciante ma che lascia la sensazione di già visto.

Il regista Tomas Alfredson torna dietro la macchina da presa dopo il thrillerLasciami entrare” e lo spy-movie “La talpa”. Il film è tratto dal romanzo omonimo di Jo Nesbø e sceneggiato da Hossein Amini e Peter Straughan. Alfredson, a differenza delle sue due precedenti opere, dirige con meno patos, non fornendo al thriller il giusto spessore. Le atmosfere risultano buone, grazie anche alla fotografia di Dion Beebe, fredda e cupa e alle musiche di Marco Beltrami. Il Cast fa il suo e anche Fassbander è in parte, con una performance ben equilibrata.

Il montaggio di Claire Simpson, non aiuta sempre ad improntare il giusto ritmo ad un film che non riesce a decollare, sia sulla narrazione, sia sullo spettatore, con la tensione che risulta palpabile solo verso il finale. In definitiva è un discreto thriller che però non si eleva nel genere, qualcosa che sa troppo di già visto, una sorta di incrocio tra Seven e Insomnia, che sì, intrattiene, ma non riesce a creare la giusta suspance. Buono a metà!

Blu-Ray dalla qualità audio/video strepitosa.

L’uomo di neve, recensione del Blu-Ray Universal.
Il film prodotto e distribuito da Universal Pictures viene presentato nel formato di 1,85:1 con codifica a 1080 p. La confezione è una semplice Amaray, dalla grafica curata, ma priva di Artwork interno. “The Snowman” è stato interamente girato in digitale con telecamere Arri Alexa XT e, successivamente riversato, su un master Digital Intermediate 2 K.

I presupposti ci sono tutti per aspettarci un disco dalla qualità particolarmente elevata. Questi presupposti vengono in parte mantenuti e grazie anche a un Bitrate medio che si attesta sui 28 Mbps il quadro globale è ottimo. Bisogna comunque precisare, che per tutta la durante del film, abbiamo un altalenarsi di inquadrature morbide con meno dettagli o leggermente sfocate ad altre taglienti e brillanti dove i dettagli primeggiano e la fanno da padrone.

La differenza qualitativa che riscontriamo da inquadratura a inquadratura si può ipotizzare sia dovuta una scelta ben precisa del direttore della fotografia. Che ha cercato di offrire un immagine “datata” nel ripercorrere la narrazione passata attraverso i flasback. La qualità generale è alta e le panoramiche dei paesaggi innevati vengono riprodotti meravigliosamente, con un dettaglio al top e una palette cromatica che esalta tutte le sfumature del bianco della neve.

Ne sono un esempio le riprese aeree sul treno per Bergen e le frequenti inquadrature sulla vasta campagna svedese. La compressione è sempre gestita al meglio, i colori e gli incarnati resi sempre in modo naturale. Per questo noteremo colori vivi nelle situazioni più dettagliate e più tenui in quelle ammorbidite. Sostanzialmente il quadro video rispecchia quello visto in sala.Comparto audio di altissimo livello .

Comparto audio di altissimo livello.

Comparto audio di altissimo livello, dove troviamo per la prima volta la traccia italiana codificata in DTS-HR 7.1. La qualità audio è notevole. Nonostante il film si basi per la maggior parte sui dialoghi, gli effetti di ambienza sono molteplici il tutto riunito in un perfetto mix di canali anteriori e posteriori.

Un ottimo esempio è l’inseguimento iniziale in macchina, dove la spazialità sonora viene ampiamente sfruttata attraverso l’uso di tutti i canali, culminando nella rottura del ghiaccio riprodotta perfettamente attraverso i diffusori surround laterali e posteriori.
La dinamicità globale è apprezzabile ma mai esasperata. Subwoofer abbastanza defilato che interviene in rare circostanze. I dialoghi risultano sempre estremamente puliti. Non si riscontrano differenze rilevanti con la traccia inglese, se non per la qualità della presa diretta con un parlato decisamente più naturale. Promosso.

Comparto extra sufficiente, con circa venti minuti di materiale da visionare:
Il cast” (7,46) Featurette sul cast del film.
Ricreando il mondo di Jo Desbo” (4,05) Breve featurette che ci illulstra come è stata ricreata l’atmosfera tipica dei romanzi di cui Harry Hole è protagonista.
Il killer dell’uomo di neve” (4,03) Breve featurette che segue l’evoluzione del personaggio del killer.
Il paesaggio Norvegese” (6,33) Featurette sulle location a Oslo e Bergen.
Scene pericolose: affondando nel lago ghiacciato” (1,35) Breve analisi della scena iniziale in cui affonda la macchina nel lago.

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