Il testimone invisibile, recensione del film di Stefano Mordini

Il testimone invisibile, recensione del film di Stefano Mordini con Riccardo Scamarcio e Miriam Leone.

Il giovane imprenditore milanese Adriano Doria nel corso di una serata dovrà creare la propria linea di difesa assieme a Virginia Ferrara, penalista nota per non aver mai perso una causa. Doria è accusato dell’omicidio di Laura Vitale, la sua amante, trovata morta in una camera d’albergo nel quale Adriano era al suo fianco svenuto.

Il testimone invisibile, recensione del film di Stefano Mordini
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Il testimone invisibile è un film che appassiona sino all’ultima inquadratura.

Pensare lateralmente per riuscire a trovare risposte a qualunque enigma. È questa la chiave di lettura di una pellicola passata colpevolmente in sordina nel corso dello scorso inverno. E che una volta riscoperta ci restituisce una trama attenta, ben bilanciata, con protagonisti che non sbagliano battute e tempi di recitazione. Fra i quali spiccano Riccardo Scamarcio, nuovamente diretto da Mordini dopo Pericle il Nero, e anche un eccellente Fabrizio Bentivoglio. Una pellicola nel corso della quale ogni inquadratura è unita una lentezza non certo macchinosa ma necessaria ad impreziosire una trama che si muove e si riannoda in un eterno flash-back.

Le confessioni di Adriano Doria sono difatti sentenze che velocemente si sposano al paesaggio livido e invernale nel quale si dipana la sceneggiatura. Sceneggiatura scritta e diretta da Stefano Mordini che rimette mano al film spagnolo del 2016, Contrattempo. Opera diretta da Oriol Paulo, e distribuito in Italia solamente grazie a Netflix. Riscrivendone la trama a quattro mani assieme ad Alessandro Catoni e donandogli una veste italiana ma con un taglio altrettanto internazionale degno di una pellicola di Kurosawa.

Facile vedere nelle versioni progressivamente contrastanti di Adriano Scamarcio Doria le pieghe di Rashomon, o al tempo stesso di Schegge di Paura, pellicola giocata perennemente sul duplice piano di colpevolezza e innocenza. Film che colpisce come un diretto al centro dello stomaco. Che appassiona sino all’ultima inquadratura, e per il quale si può trovare un difetto solamente perché perfettamente ricalcato sull’originale.

Il testimone invisibile (Id.) Italia 2018 Regia di: Stefano Mordini. Genere: Thriller, Drammatico Durata: 102′. Cast: Riccardo Scamarcio, Miriam Leone, Fabrizio Bentivoglio, Maria Paiato, Nicola Pannelli, Sergio Romano, Paolo Sambo, Gerardo De Blasio. Fotografia: Luigi Martinucci. Musiche: Fabio Barovero. Sceneggiatura: Stefano Mordini, Massimiliano Catoni.

Il testimone invisibile, recensione del film di Stefano Mordini con Riccardo Scamarcio e Miriam Leone.

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