A casa nostra, recensione del film diretto da Lucas Belvaux

A casa nostra – Chez Nous, recensione del film diretto da Lucas Belvaux.

Pauline Duhez è una madre single e un’infermiera domiciliare di grande professionalità. Stimata da colleghi, dai pazienti e apprezzata dal padre, un vecchio sindacalista di sinistra malato e in pensione. Il dottor Berthier, suo collega, le propone di candidarsi a sindaco del suo paese per “il Blocco”, un partito di profonda destra per il quale Berthier la giudica perfetta. Al tempo stesso Pauline oltre a essere molto combattuta per l’opinione che questa sua scelta potrebbe scatenare nel padre ha da poco ripreso a frequentare Stéphane, allenatore di calcio del figlio e xenofobo dedito a pestaggi notturni.

A casa nostra - Chez Nous, recensione del film diretto da Lucas Belvaux.
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Una commedia degli equivoci giocata su due piani: Politico e ideologico, da un lato, e sentimentale, dall’altro. Belvaux fa uscire oltralpe la propria pellicola, basata sul controverso romanzo “Le Bloc”, di Jérôme Leroy, con il chiaro intento di sabotare il tentativo dell’ultra destra di arrivare alla vittoria nel corso delle elezioni presidenziali francesi. È difatti sin troppo facile intravedere nella figura della combattiva Agnès Dorgelle, fondatrice del Front National, analogie evidenti con i partiti di destra d’oltralpe. Il risultato ultimo è una storia lenta e psicologica ove le buone intenzioni, la purezza politica e ideologica di Pauline, si devono inevitabilmente scontrare con la vita di ogni giorno. Dove quel che lei giudica onesto diventa lentamente quello che maggiormente la allontanerà dalle amicizie e dai propri sentimenti.

Una commedia degli equivoci giocata su due piani: Politico e ideologico, da un lato, e sentimentale, dall’altro…

Un film progettato a tavolino in occasione delle riprese della pellicola diretta dal regista Belga: “Sarà il mio tipo? e altri discorsi sull’amore”. Questo particolare sforzo di Belvaux merita di essere quindi visto anche se si sofferma troppo a lungo sugli aspetti politici tralasciando la vita di Pauline, una eccellente Émilie Dequenne. Film quindi da prendere come un prodotto ben costruito, ideale per descrivere alla perfezione i dietro le quinte della politica ma anche altrettanto schierato.

A casa nostra (Chez nous.) Francia, Belgio 2017 Regia di: Lucas Belvaux. Genere: Drammatico Durata: 117′. Cast: Émilie Dequenne, André Dussollier, Guillaume Gouix, Catherine Jacob, Anne Marivin, Patrick Descamps, Charlotte Talpaert, Mateo Debaets. Fotografia: Pierric Gantelmi d’Ille. Musiche: Frédéric Vercheval. Sceneggiatura: Lucas Belvaux, Jérôme Leroy.

A casa nostra – Chez Nous, recensione del film diretto da Lucas Belvaux.

Valutazione finale: 7/10

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