Recensione film “800 eroi”, di Hu Guan

Recensione film “800 eroi”, di Hu Guan.

Nel 1937, durante il secondo conflitto sino – giapponese, 800 soldati dell’esercito cinese vennero distaccati a protezione di un deposito di armi, ritenuto fondamentale per la conquista di Shangai. Il rischio era che la probabile conquista di Shangai potesse tramutarsi nell’anticamera di una disfatta quasi sicura.

Da una premessa patriottica, si snoda una pellicola che narra l’assedio subito da un manipolo di disperati senza scampo. Il film firmato da Hu Guan, è un pugno scoccato nel centro dello stomaco degli spettatori. Il regista cerca in assenza di fronzoli, di riassumere la cronaca di una tragedia annunciata. Tragedia necessaria esclusivamente per ridare vita alle coscienze di un popolo che rischiava di abdicare alla propria libertà. Hu Guan regista dall’imprinting profondamente nazionalista, non è nuovo a incursioni nei meandri della guerra. Suo “Cow“, pellicola ambientata nel corso del secondo conflitto mondiale e presentata alla mostra internazionale del cinema di Venezia.

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L’ultimo sforzo del 52enne Guan rappresenta un kolossal politicizzato, nazionalista e curato nei minimi dettagli!

Facile che nelle premesse di un film girato nel corso di un assedio, ove non è contemplata la resa come una soluzione percorribile, s’insinui la convinzione di essere davanti a una rivisitazione della battaglia delle Termopili narrate da Frank Miller in “300” o davanti a l’assedio di Alamo rivisitato fedelmente nel 2004 da John Lee Hancock in “Alamo – gli ultimi eroi“.

In tutti questi casi, inclusa la pellicola sceneggiata a sei mani dallo stesso Hu Guan, Rui Ge, Kun Hu e da Huang Donbin, è il cast nel suo insieme a farla da padrone senza che vi sia un protagonista che svetti rispetto ad altri. Tutti quindi equamente protagonisti assieme alla paura di un estremo e inevitabile sacrificio.

Il film sbarcherà in italia in occasione del Far East Film Festival di Udine, ovvero la maggiore kermesse in occidente dedicata al mondo cinematografico orientale. L’ultimo sforzo del 52enne Guan non solo rappresenta un kolossal politicizzato, nazionalista e curato nei minimi dettagli, ma l’ennesimo tassello di un’affermazione cinematografica orientale che non sembra assolutamente volersi arrestare.

800 eroi (The Eight Hundred.) Cina 2020 Regia di: Hu Guan Genere​: Drammatico, Guerra Durata: 145′ Cast​​: Huang Zhizhong, Zhang Junyi, Oho Ou, Du Chun, Zhang Cheng, Wang Qianyuan, Jiang Wu. Sceneggiatura: Hu Guan, Rui Ge, Kun Hu, Huang Donbin. Fotografia: Yu Cao.

Recensione film “800 eroi”, di Hu Guan.

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