Dexter: New Blood, recensione della serie TV

Dexter: New Blood, recensione della serie TV.

A otto anni dal termine della serie principale, Dexter Morgan torna sul piccolo schermo grazie all’impegno di Showtime e Netflix, ma anche di Clyde Phillips, showrunner delle prime quattro stagioni, cui è stato affidato il non semplice compito di fornire al personaggio una conclusione narrativamente migliore rispetto alla fine della contestata ottava e ultima stagione.

Dexter: New Blood, recensione della serie TV
  • Save

Phillips riunisce all’interno della nuova sceneggiatura, che rappresenta più che un semplice continuum narrativo, una storia nuova e a se stante, due dei personaggi più iconici delle vecchie avventure dell’anatomopatologo di Miami. Michael C. Hall torna infatti a dialogare con se stesso e con la propria coscienza che adesso non ha più le sembianze del padre adottivo ma quelle della sorella Debra, la quarantaduenne ex moglie dell’attore, Jennifer Carpenter. Attorno a loro si srotola un nuovo scenario e nuovi personaggi. Capaci di popolarlo con le medesime atmosfere fatte di colpi di scena e giustizia primordiale ampiamente intravisti in Florida.

Unica differenza, a spiagge e camice Hawaiane fanno posto giacconi e boschi innevati. Avevamo infatti lasciato il nostro eroe alle prese con una fuga mascherata da morte e lo ritroviamo esattamente laddove lo avevamo abbandonato. Con una nuova identità, ben integrato nella comunità di Iron Lake e con una nuova professione, dipendente di un negozio di articoli per caccia e pesca. Ora non più impegnato nelle forze dell’ordine, ma che con le forze dell’ordine ha ancora a che fare. Infatti la sua nuova compagna è il capo della polizia Angela Bishop, interpretata dall’attrice Julia Jones. Già vista nella saga di Twilight nel ruolo del licantropo Leah Clearwater.

Con una trama efficace, ben orchestrata e costruita su tre piani narrativi intriganti la serie è vincente!

Il nostro non ha quindi più istinti sanguinari e ‘il codice di Harry’, l’insieme di regole indispensabili per cercare di frenarne e incanalarne la furia omicida, non gli sono più state necessarie. Tutto alla fine cambia nella vita del protagonista. Tanto da assistere al ritorno inatteso del figlio Harrison, il giovane attore di teatro Jack Alcott. Unico a conoscerne l’identità e quindi capace di smascherarlo.

La trama risulta efficace, ben orchestrata e costruita su tre piani narrativi. Il difficile rapporto genitori figli e le liti continue che s’innescano dallo scontro generazionale. Il pericolo che giornalmente corre il protagonista nell’essere nuovamente smascherato e la presenza di un nuovo serial killer che ne risveglia il lato più sanguinario. A visione ultimata ogni pezzo risulta essersi incastrato alla perfezione e spiace pensare che Dexter potrebbe aver compiuto i suoi ultimi delitti anche se già si vocifera di una nuova stagione causa gli elevati ascolti per un personaggio che si pensava ormai televisivamente morto ma che è invece riuscito a risplendere di una nuova luce.

Titolo originale: id. Regia: Marcos Siega Soggetto: Basato sui romanzi di Jeff Lindsay Sceneggiatura: Clyde Phillips Cast: Michael C. Hall, Jack Alcott, Julia Jones, Alano Miller, Jennifer Carpenter, Clancy Brown, Johnny Sequoyah USA – 2020. Thriller, poliziesco Durata: 10 episodi da 60’ circa ciascuno Uscita: 10 novembre 2021 in Italia Produzione: Clyde Phillips Productions, John Goldwyn Production, The Colleton Company, Showtime Networks Distribuzione: Netflix

Dexter: New Blood, recensione della serie TV.

Share via
Copy link